ASSOLIRICA – Associazione Nazionale Artisti della Lirica è un’ associazione professionale nata con l’obiettivo di riunire tutti i professionisti della Lirica che svolgono la professione all’interno del panorama teatrale italiano, europeo e mondiale.

Organizzata e strutturata secondo i criteri definiti nella Legge 4/2013, ASSOLIRICA nasce per entrare a far parte dell’elenco delle associazioni professionali “non organizzate” previsto dalla legge stessa, e pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), al fine di meglio tutelare l’attività professionale svolta dagli Artisti Lirici ai ai sensi della Legge 4/2013.

CONSIGLIO DIRETTIVO

E’ il principale Organo di governo dell’Associazione. Eletto temporaneamente all’atto di fondazione, la guida fino alle prossime elezioni. Resta in carica per 2 anni. Ultimo rinnovo: giugno 2020.

  • ROBERTO ABBONDANZA, Presidente
  • NICOLO’ CERIANI, Vicepresidente
  • ROSANNA SAVOIA
  • VALENTINA VARRIALE
  • GIAMPIERO CICINO
  • MARTINA BORTOLOTTI
  • LILIA GAMBERINI
  • LEILA FTEITA

COMITATO SCIENTIFICO

E’ l’organo che si occupa dello sviluppo e della trattazione di tematiche legate in particolare alla formazione permanente dei soci, all’aggiornamento professionale e alla definizione dei requisiti di accesso dell’Associazione. Resta in carica per 2 anni. Ultimo rinnovo: giugno 2020.

  • FRANCESCO BELLOTTO, musicologo, regista e docente di arte scenica. Per undici anni Direttore artistico del teatro Donizetti e ideatore del Festival Donizetti, ha al suo attivo la collaborazione a diverse edizioni critiche delle opere del compositore bergamasco. Significativo il suo impegno per la formazione attraverso i progetti dell’Opera studio del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.
  • CARMELO DI GENNARO, giornalista, ha diverse pubblicazioni al suo attivo in ambito musicologico, è stato per otto anni critico musicale per il Sole 24 ORE e ha lavorato per quattordici anni alla RAI nella produzione di trasmissioni radiofoniche e televisive di carattere musicale. Dal 2005 al 2010 è stato Vice Direttore Artistico del Teatro Real di Madrid, in seguito ha diretto l’Istituto Italiano di Cultura della capitale spagnola dal 2010 al 2014. Attualmente è consulente artistico per Stresa Festival.
  • ROBERTO PANI, avvocato, Consigliere di amministrazione indipendente della Banca del Monte di Lucca S.p.A., Consigliere di indirizzo delle Fondazione Teatro Carlo Felice. In passato componente della Commissione tecnica in materia di trasparenza della PA istituita dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) presso il Ministero dello Sviluppo Economico, da diversi anni si interessa al tema dell’organizzazione, della gestione e del finanziamento dei teatri dell’opera, comparando le esperienze europee a quella italiana.
  • WALTER VERGNANO, già Vicepresidente dell’AGIS e Presidente dell’ANFOLS, è stato per diversi anni Sovrintendente della Fondazione Teatro Regio di Torino. Professore incaricato presso l’Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, dal 2015 al 2018 è stato anche Vice presidente di Opera Europa.
  • DINO VILLATICO, musicologo, collaboratore di prestigiose riviste del settore come Classic Voice, è stato critico musicale del quotidiano La Repubblica dal 1976 al marzo 2020. È stato a lungo docente di storia della musica e storia ed estetica musicale in vari Conservatori. Poliglotta (parla correntemente 5 lingue), è appassionato di arti e scienze. Permeato di cultura classica e cultore del mondo latino e greco, Villatico è inoltre fine letterato, scrittore, poeta e drammaturgo.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

E’ l’organo che si occupa di vigilare sul rispetto del Codice Deontologico da parte dei soci. Resta in carica per 2 anni. Ultimo rinnovo: giugno 2020.

  • Marco Filippo Romano
  • Enrico Maria Marabelli
  • Alessandra Palomba
  • Patrizia Biccirè
  • Stefano Consolini

SOCI ONORARI

MARIELLA DEVIA

Il bel timbro, la splendida linea vocale, il legato, la morbidezza degli acuti, il gusto e la musicalità coniugati con l’estrema padronanza della coloratura fanno di Mariella Devia una Regina del belcanto che, per oltre quarant’anni, ha calcato le scene dei più importanti teatri del mondo.
Molte delle sue interpretazioni sono entrate nella storia dell’opera, prima fra tutte la sua Lucia di Lammermoor, ma anche Gilda, Konstanze, Donna Anna, Giulietta, Amina, Elvira, Linda, Amenaide, Violetta, e in anni più recenti le regine della trilogia Tudor di Donizetti e Norma: un’ampiezza di repertorio dovuta ad una tecnica vocale perfetta nell’uso del fiato.
Nel 2016 le è stato conferito a Londra il premio “International Opera Awards 2016” come miglior cantante femminile.
Da alcuni anni si dedica all’insegnamento e dal 2021 è docente principale e testimonial dell’Accademia del Teatro di San Carlo di Napoli.

25 gennaio 2022


 

MARCO TUTINO

Tra i più prolifici compositori italiani d’Opera lirica di fama internazionale, Marco Tutino ha ricoperto importanti ruoli di responsabilità organizzativa e artistica presso Teatri Lirici italiani. È stato, fin dalla nascita di questa associazione, tra i componenti del comitato scientifico e, recentemente, ne ha firmato il Manifesto. Negli ultimi mesi ha sostenuto fortemente le giuste battaglie che quest’associazione ha intrapreso. “Perché l’opera ed il teatro musicale non sono un passatempo, un intrattenimento qualsiasi, ma rappresentano l’identità culturale più antica e profonda dell’uomo occidentale e noi ne siamo gli ultimi testimoni, coloro che di questo sapere artistico, filosofico, musicale, vocale, attoriale e scenografico e drammaturgico conoscono i più riposti segreti, le tecniche più sofisticate, raccolte in un sapere che solo noi ancora possiamo tramandare.” (M. Tutino, Il manifesto di Assolirica). Con questo incarico Assolirica vuole esprimergli grande stima, e ringraziamento.

22 luglio 2020

RENATA SCOTTO

Vera e propria leggenda vivente del mondo dell’opera lirica per il senso dello stile, musicalità e straordinarie doti di cantante-attrice. Dotata di una vocalità penetrante e estremamente duttile ha un repertorio incredibilmente ampio: dal belcanto di Bellini, Donizetti e Meyerbeer, alle grandi eroine verdiane fino al verismo di Puccini, Mascagni, Cilea e Giordano.
Nel 1965 fa il suo trionfale debutto al Met come Madama Butterfly e nel 1986 nello stesso teatro e con lo stesso titolo inizia la carriera di regista.
Acclamata sui più prestigiosi palcoscenici internazionali è stata insignita di numerosi premi e onorificenze: Premio Abbiati, Frankfurter Allgemeine, Opera News Award, dottorato benemerito della Julliard School e del Conservatorio di Parigi, Medaglia d’oro ai benemeriti delle arti della Repubblica italiana e ben due Emmy Award. Tra le numerose pubblicazioni che parlano di lei citiamo: “Perché sono Renata Scotto” di U. Bonavini, “Renata Scotto. Voce di due mondi” di B. Tosi e la sua autobiografia “More than a Diva”. Da quando si è ritirata dalle scene come cantante nel 2002, si è dedicata all’insegnamento presso Juilliard School, Metropolitan Opera, Yale University, Accademia del Teatro alla Scala e Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

6 febbraio 2022


MARIO MARTONE

Mario Martone è un regista poliedrico: cinematografico, teatrale e d’opera lirica, attivo dal 1977. Numerosi i premi vinti in ambito cinematografico dal Leone d’argento, al Nastro d’argento, al Globo d’oro al David di Donatello, ultimo in ordine di tempo il Premio Flaiano 2020 per “Il sindaco del Rione Sanità”. E’ stato direttore del Teatro di Roma e del Teatro Stabile di Torino. Numerosissime le splendide produzioni liriche in Italia e all’estero, e i riconoscimenti in ambito lirico e teatrale con il Premio Abbiati e il premio Ubu. E’ di queste ore la notizia della donazione dei suoi libri alla biblioteca di Pollica, perla del Cilento e luogo di ambientazione di uno dei suoi più bei film risorgimentali: “Noi credevamo”. “I gesti non devono essere compiuti pensando di cambiare il mondo, perché il mondo difficilmente si cambia, difficilmente lo si raddrizza. I gesti vanno compiuti innanzi tutto per responsabilità individuale, da ogni gesto nasce qualcosa di giusto. La forza delle illusioni è la cosa per la quale vale la pena vivere”.

7 settembre 2020


ODETTE NICOLETTI

Odette Nicoletti è una delle grandi maestre italiane della creazione del costume teatrale. Inizia la sua attività nel 1974 e la sua esperienza, accumulata nella decennale collaborazione con il Maestro Roberto De Simone, sia nella produzioni teatrali che di opere liriche, fanno di lei un punto di riferimento nella storia del costume in Italia. Importante anche l’attività di costumista cinematografica, in particolare con il regista Ettore Scola, che gli valgono il Nastro d’Argento e il Ciak d’oro. Numerosi i premi anche in ambito teatrale e d’opera lirica, al suo lavoro sono state dedicate mostre e opere letterarie. Importantissima anche la sua attività didattica, è stata maestra di una giovane generazione di costumisti italiani di grande respiro. «Sono molto attratta dai caratteri, dalla psicologia dei personaggi, mi sono sempre sentita molto vicina al lavoro del regista che deve in qualche modo tirare fuori il personaggio dall’attore, dal cantante. Così ho imparato a fare dei costumi e non dei figurini, che sono cose più generiche, mentre il costume deve essere come una seconda pelle».

7 settembre 2020

STATUTO

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Titolo I
Costituzione – Oggetto dell’attività – Tutele

Art. 1
Costituzione, denominazione e normativa di riferimento

È costituita l’Associazione Professionale denominata ASSOLIRICA – Associazione Nazionale Artisti della Lirica, nella forma della associazione priva di personalità giuridica, disciplinata dagli articoli 36, 37 e 38 del codice civile.

Art. 2
Scopi e oggetto dell’attività

L’Associazione è aperta a tutti gli Artisti della Lirica che svolgano attività in qualità di solisti.
L’Associazione è apolitica, apartitica, autonoma e amministrativamente indipendente; non persegue finalità di lucro, è caratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l’uguaglianza di tutti i soci nelle singole categorie.

L’Associazione si prefigge i seguenti scopi:

  • esaminare i problemi giuridici, legislativi, economici, nonché culturali e sociali relativi alla categoria degli Artisti della Lirica per indicare le possibili soluzioni, mediante proposte rivolte sia all’interno dell’Associazione, sia nei rapporti con terzi, soggetti pubblici e privati
  • gestire l’elenco professionale ASSOLIRICA composto da Artisti della Lirica, strutturato secondo le modalità ed i requisiti previsti nel Regolamento Associativo e nel seguente art.8;
  • creare una rete di comunicazione all’interno della categoria professionale, per un più fluido ed equilibrato diffondersi delle opinioni e per la condivisione di problematiche comuni;
  • rappresentare le istanze dei propri iscritti agendo in piena indipendenza e imparzialità;
  • promuovere la qualificazione professionale dei propri iscritti;
  • promuovere e far rispettare un Codice Deontologico ai propri iscritti;
  • promuovere e supportare la formazione permanente dei propri soci attraverso iniziative di studio, ricerca ed informazione, in particolare tramite dibattiti, convegni, corsi di formazione ed attività culturali;
  • attuare il sistema di attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati, come previsto dagli artt. 4, 7 e 8 della Legge 4/2013;
  • difendere e diffondere il valore e la vitalità della musica e, più specificamente, del Teatro d’Opera quale eccellenza e patrimonio della cultura della Repubblica Italiana;
  • promuovere, attuare e concorrere alla realizzazione di iniziative che tendano favorire l’incremento, il miglioramento ed il coordinamento della attività musicale e teatrali;
  • agevolare la scelta e la tutela dei Clienti o più precisamente Committenti (Festival, Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri di Tradizione, Associazioni Musicali, privati), nel rispetto delle regole della concorrenza, attraverso l’istituzione di uno Sportello per il Committente di cui all’art.6.

Art. 3

Sedi

L’Associazione ha sede legale nel comune di Roma. L’attività dell’Associazione si svolge su tutto il territorio nazionale. Il Consiglio Direttivo, attraverso il Regolamento Associativo, può deliberare l’istituzione su territorio nazionale di sedi regionali, con un minimo di 3 (tre) sezioni, fino ad un massimo di 20 (venti, una per ogni regione).

Art. 4

Durata

L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.
Un eventuale scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea ordinaria o straordinaria dei Soci. In caso di liquidazione o scioglimento per qualunque causa, l’Associazione è tenuta al gestire gli utili in base a quanto stabilito nel seguente art.24.

Art. 5
Adesione ad altri organismi

L’Associazione potrà aderire a Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale, comunitario ed internazionale, che perseguano scopi analoghi a quelli previsti nel presente Statuto, mantenendo sempre la propria autonomia.
L’Associazione instaura inoltre una particolare collaborazione con CPI – Cantori Professionisti d’Italia, Associazione promotrice dell’Opera Lirica Italiana, quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità

Art. 6
Tutela del Cliente o Committente

In adempimento a quanto previsto dalla legge 4/2013, l’Associazione si impegna a tutelare i Clienti o Committenti adottando strumenti che possano garantire l’utenza, con particolare riferimento alla verifica dei requisiti previsti per l’ammissione ed al rispetto del Codice Deontologico.

L’Associazione mette inoltre a disposizione del Cliente o Committente uno Sportello per il Consumatore, al quale il singolo committente possa rivolgersi in caso di contenzioso con i singoli professionisti o per avere maggiori informazioni relative all’attività professionale e agli standard qualitativi richiesti dall’Associazione.

 

Titolo II
Rapporto associativo, tipologie soci, requisiti ammissione

Art. 7

Categorie Soci

L’Associazione è composta dalle seguenti categorie:

  • Soci Ordinari: persone fisiche che condividono e accettano le finalità istituzionali dell’Associazione, e la cui domanda di iscrizione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo previa verifica del possesso dei requisiti richiesti.
    Il Consiglio Direttivo può deliberare attraverso il Regolamento un sistema di livellamento all’interno dei Soci Ordinari, basato sulla tipologia dei requisiti di ammissione presentati.
  • Soci Onorari: persone fisiche che, a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, con la loro esperienza professionale hanno dato contributi rilevanti nell’ambito professionale di interesse dell’Associazione. I Soci Onorari non pagano alcuna quota associativa, non hanno diritto di voto, e non sono sottoposti al sistema di attestazione professionale. La loro carica è puramente rappresentativa.
  • Soci Junior: persone fisiche che condividono e accettano le finalità istituzionali dell’Associazione e la cui domanda di iscrizione sia stata accettata dal consiglio Direttivo in quanto artisti della lirica agli inizi del proprio percorso professionale, che non abbiano, nel relativo settore di specializzazione, più di quattro anni di iscrizione Inps ex Enpals e/o che abbiano appena finito uno studio accademico o di specializzazione e che, cominciando da poco il proprio lavoro artistico, questo non possa costituire la principale fonte di reddito personale. Sono soci che usufruiscono di tutte le consulenze dell’ Associazione (tecniche, legali, fiscali, artistiche), non hanno diritto di voto, nell’ attesa di diventare, a seguito dello sviluppo delle singole carriere, soci ordinari. I soci junior pagano metà della quota associativa e non possono beneficiare dell’ attestazione professionale.
  • Soci Sostenitori: persone fisiche che, a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, non agiscono in maniera diretta come artisti nel settore della lirica, ma sono contigue al mondo lirico-teatrale, (anche in veste di organizzatori o supporter) e condividono e accettano le finalità istituzionali dell’Associazione. I Soci Sostenitori pagano una quota associativa libera che, partendo dalla metà di quella dei Soci ordinari, non ha limiti massimi, proprio per la sua caratteristica di sostegno alle attività dell’Associazione; non hanno diritto di voto, e non possono beneficiare dell’ attestazione professionale.

Il Consiglio Direttivo può, ove si rendesse necessario, istituire altre categorie di soci. Il numero dei Soci è illimitato.
Solo i Soci Ordinari hanno diritto di voto ed il diritto ad essere eletti alle cariche sociali.

 

Art. 8.
Altri aderenti

L’Associazione prevede inoltre una categoria dedicata a persone fisiche che, a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, pur non avendo alcun diritto di elettorato, né attivo né passivo, possono, per un periodo di tempo limitato, iscriversi con metà della quota d’iscrizione, all’Associazione, che per contingenti motivi professionali, incrocino le specificità professionali degli Artisti della Lirica

  • Artisti europei ospiti: Artisti della Lirica impegnati saltuariamente in Italia che possono usufruire (al pari degli iscritti ad Assolirica in altri paesi europei) di una sorta di tutoraggio previdenziale, fiscale e legale, nell’ottica di un interscambio comunitario.

 

Art. 9

Requisiti, modalità di ammissione, attestazione di qualità e di qualificazione professionale

L’iscrizione all’Associazione come Socio Ordinario, è riservata agli Artisti della Lirica. E’ altresì richiesto che siano di cittadinanza italiana o, se stranieri, che abbiano in Italia la loro residenza o domicilio o che abbiano meriti di chiara fama.
Possono essere Soci Ordinari solo le persone fisiche che ne condividano e ne accettino le finalità istituzionali e le relative modalità di attuazione e che adottino un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con i terzi, come evidenziato dal relativo Codice Deontologico

Per iscriversi all’Associazione occorre avere specifici requisiti che attestino il possesso, da parte del richiedente, di adeguate conoscenze, competenze e abilità nel settore del teatro lirico.
Il dettaglio dei requisiti di accesso richiesti sono specificati nel Regolamento Associativo.

La domanda di ammissione, da effettuare on line attraverso il portale dell’Associazione, e corredata dai documenti specificati nel Regolamento Associativo, è rivolta al Consiglio Direttivo che ne valuterà la rispondenza ai criteri di ammissione, in accordo con il Comitato Scientifico.

A seguito di tale valutazione, l’Associazione autorizzerà il socio ad utilizzare il riferimento all’iscrizione all’Associazione quale marchio o attestato di qualità e di qualificazione professionale dei propri servizi, in base a quanto previsto dagli artt. 4, 7 e 8 della Legge 4/2013.

 

Art. 10
Formazione Permanente

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge 4/2013, l’Associazione si impegna ad istituire per tutti i Soci iniziative che tendano a promuovere e supportare la loro formazione permanente ed il loro aggiornamento professionale, in ambiti e settori professionali integranti e complementari alla formazione tecnico – artistica, che rimane prevalentemente promossa dalle principali Istituzioni Statali presso le quali gli Artisti della Lirica operano quotidianamente.

Le iniziative dell’Associazione potranno essere declinate attraverso dibattiti, convegni, corsi di formazione, attività culturali, workshop e masterclass.

Art. 11
Diritti e Doveri dei Soci

Tutti i Soci hanno il diritto/dovere di partecipare alla vita dell’Associazione.
I Soci Ordinari, hanno diritto a candidarsi e, se eletti a cariche sociali, il dovere di adempiere il loro mandato. L’accettazione della domanda da diritto ad utilizzare un codice identificativo personale (user ID e password). Detto codice è nominale e deve essere custodito a cura del socio che è tenuto a comunicarlo obbligatoriamente ogniqualvolta lo stesso gli venisse richiesto per accedere ai servizi attraverso reti telematiche. L’Assemblea garantisce il diritto di voto in Assemblea per tutti i Soci in regola con il versamento della quota annuale. L’ammissione a Socio comporta l’accettazione di tutte le norme del presente statuto e dei deliberati degli organismi statutari, nonché l’obbligo del pagamento della quota associativa.

Art. 12
Quota associativa

La misura della quota sociale è determinata di anno in anno dal Consiglio Direttivo nell’ultimo bimestre dell’anno precedente. Per il primo anno è determinata alla prima riunione del Consiglio Direttivo. Il Socio ammesso dovrà versare la quota associativa entro 15 (quindici) giorni dalla data di accettazione della domanda, pena l’annullamento del codice identificativo personale.

Art. 13
Validità dell’iscrizione, recesso

L’ammissione all’Associazione, effettuata in qualsiasi giorno dell’anno, è valida solamente per l’anno solare in corso e va rinnovata di anno in anno. All’interno di ogni anno sociale può determinarsi il caso di recesso volontario.

Art. 14
Perdita della qualità di Socio

La qualità di socio si perde:

  • per recesso; ciascun iscritto può recedere in qualsiasi momento dalla propria posizione di Socio. Il Socio che intende recedere deve comunicare la propria dichiarazione di recesso al Consiglio Direttivo tramite mail. L’eventuale recesso non dà diritto alla restituzione della quota associativa;
  • per espulsione; l’espulsione di un socio viene adottata dal Consiglio Direttivo, letto il resoconto del Collegio dei Probiviri, per i seguenti motivi:
    • comportamento gravemente contrastante con gli scopi dell’Associazione, con le norme del presente Statuto, con lo spirito e le finalità dell’Associazione, ovvero per offesa del decoro o dell’immagine dei singoli soci e degli amministratori;
    • infrazioni gravi ai regolamenti o contrarie alle delibere degli organi dell’Associazione;
    • danni morali o materiali all’Associazione;
  • per decesso.

 

TITOLO III
Organi istituzionali dell’Associazione

Art. 15
Struttura Organizzativa

Sono organi dell’Associazione:

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Vicepresidente
  • Il Tesoriere
  • Il Responsabile Comunicazione
  • Il Collegio dei Probiviri
  • Il Comitato Scientifico

L’Associazione garantisce l’eleggibilità di tutti i Soci Ordinari alle cariche sociali previste. La struttura organizzativa rappresentante gli organi istituzionali e l’elenco dei soci facenti parte degli organi previsti dal presente Statuto, è resa nota mediante pubblicazione sul sito internet dell’Associazione.

Art. 16
Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci:

  • è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali;
  • è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

I compiti dell’Assemblea dei Soci con diritto di voto sono:

  • approvare il Bilancio preventivo ed il Conto consuntivo annuale;
  • discutere ed analizzare le attività sociali svolte nell’anno precedente e approvare gli indirizzi e le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.
  • deliberare sulle proposte di modifica dello statuto.
  • decidere su eventuali controversie.

Per le determinazioni assunte dall’Assemblea dovranno essere redatti i processi verbali che saranno riportati nell’area riservata del sito e messi a conoscenza di tutti tramite gli strumenti telematici dell’associazione.

I verbali dovranno essere firmati dal legale rappresentante dell’Associazione e dal Segretario verbalizzante dell’assemblea in carica; i contenuti dei verbali così redatti e sottoscritti faranno piena fede. Dettagli operativi sul funzionamento dell’Assemblea (votazioni, modalità votazioni, deleghe, approvazione delibere) sono determinati dal Regolamento Associativo.

Art. 17
Consiglio Direttivo

Le competenze amministrative del Consiglio Direttivo sono quelle di:

  • attuare i deliberati assembleari;
    eleggere il Presidente, (che è il Legale Rappresentante) ed il Vice Presidente;
  • curare il raggiungimento dei fini statutari in relazione agli interessi dei soci rappresentati;
  • esercitare in caso di urgenza e necessità i poteri dell’Assemblea. Le deliberazioni così prese dovranno essere sottoposte per la ratifica dell’Assemblea dei Soci nella sua prima seduta;
  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione tra cui la gestione delle piattaforme telematiche;
  • sottoporre all’Assemblea generale dei Soci le proposte di modifica dello statuto;
  • eleggere i propri rappresentanti in seno agli organismi dove tale rappresentanza sia espressamente richiesta;
  • stabilire le quote associative;
  • esercitare ogni altra attribuzione non espressamente riservata dallo Statuto e dalla legge all’assemblea generale dei soci.

Spetta al consiglio Direttivo stilare e/o modificare il Regolamento Associativo. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci. Hanno diritto al voto tutti i Soci Ordinari in regola con il pagamento della quota di iscrizione. Dettagli operativi sull’elezione del Consiglio Direttivo (durata periodo elettivo, candidature, numero preferenze, segretezza voto, quorum elettivo, numero candidati eletti, tempistica riunioni Direttivo, convocazione riunioni Direttivo) sono determinati dal Regolamento Associativo.

 

Art. 18
Presidente e Vicepresidente

Il Presidente e il Vicepresidente sono scelti dal Consiglio Direttivo appena eletto, all’interno dei propri membri. Il Presidente, in quanto Organo dell’Associazione:

  • può convocare i diversi Organi Istituzionali stabilendo l’ordine del giorno;
  • coordina e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, ne stabilisce l’ordine del giorno sentiti i suoi componenti, ne firma gli atti e cura le attuazioni delle deliberazioni adottate;
  • in caso di comprovata urgenza può adottare provvedimenti che dovranno comunque essere ratificati dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile;
  • all’esterno rappresenta istituzionalmente l’Associazione nel pensiero e negli interessi, agendo esclusivamente nell’interesse comune associativo.

In caso di assenza temporanea, il Presidente si avvale di un Vicepresidente che lo sostituisca in tutte le sue funzioni. Nel caso di dimissioni o di impedimento permanente del Presidente, il Vicepresidente ne assume la carica sino al termine del mandato. In tal caso, verrà eletto un nuovo Vicepresidente. Il potere di firma viene assegnato al Presidente, oppure in sua assenza al Vicepresidente o ancora al Tesoriere.

Art. 19
Tesoriere e Responsabile Comunicazione

Le cariche di Tesoriere e Responsabile Comunicazione vengono scelte dal Consiglio Direttivo appena eletto, all’interno dei propri membri, seguendo il criterio delle competenze personali di ogni Consigliere eletto. Il Tesoriere cura la gestione economica e finanziaria dell’Associazione. Predispone il rendiconto consuntivo annuale, che deve essere sottoposto al Consiglio Direttivo ed all’approvazione dell’Assemblea unitamente ad una sua relazione. Nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi di collaborazioni esterne.

Il Responsabile Comunicazione cura l’Ufficio Stampa dell’Associazione, e si occupa della gestione e dell’utilizzo delle piattaforme informative. Analizza le strategie di comunicazione più idonee per le attività in oggetto, e le sottopone al vaglio del Consiglio Direttivo che le approva a maggioranza. Il Responsabile Comunicazione, nell’esercizio delle sue funzioni, può avvalersi di collaborazioni esterne ed interne.

 

Art. 20
Comitato Scientifico

Il Consiglio Direttivo si avvale del Comitato Scientifico per lo sviluppo e la trattazione di tematiche specifiche, legate in particolare alla formazione permanente dei soci, all’aggiornamento professionale e alla definizione dei requisiti di accesso dell’Associazione. I componenti del Comitato Scientifico devono essere almeno 3, e vengono selezionati tra esperti professionisti che abbiano contiguità con le tematiche e gli scopi trattati dall’Associazione. Il Consiglio Direttivo è competente per l’individuazione dei componenti del Comitato Scientifico con modalità di volta in volta definite. La durata del mandato del Comitato Scientifico è di 2 anni. I membri del Comitato Scientifico sono rieleggibili per non più di 3 volte consecutive.

Art. 21
Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è costituito da 3 o da 5 persone elette tra i Soci ordinari con almeno 4 anni di anzianità associativa e non in carica nel Consiglio Direttivo e/o da figure esterne (sempre elette dai Soci) con competenze in ambito associativo o giuridico. La durata del mandato del Collegio dei Probiviri è di 2 anni. Il Collegio dei Probiviri ha il compito di:

  • vigilare sul rispetto del Codice Deontologico da parte dei soci;
  • verificare in particolare che i soci designati a ricoprire cariche sociali non si trovino in situazioni di incompatibilità e/o di confitto di interessi.

Il Collegio dei Probiviri è interpellato da qualsiasi Socio nel momento in cui viene a conoscenza di qualunque fatto o circostanza riguardante possibili situazioni di incompatibilità, confitto di interessi e violazioni del Codice Deontologico.Il Collegio dei Probiviri, nell’espletamento delle sue funzioni, ha libero accesso a tutta la documentazione interna all’Associazione, deve convocare tutti gli interessati per accertare la veridicità o meno di fatti e circostanze e, prima di infiggere una sanzione disciplinare, deve invitare l’interessato a presentare entro 30 gg una memoria scritta a sua difesa. Il Collegio dei Probiviri può decidere di applicare le seguenti sanzioni disciplinari, graduate a seconda della gravità delle violazioni accertate:

  • la censura, che consiste nel biasimo formale per la trasgressione commessa ed è infitta nei casi di abusi o mancanze che non ledano il decoro e la dignità professionale;
  • la sospensione dall’Associazione per un tempo non superiore ai due anni, si applica nel caso di abusi o mancanze gravi che ledano il decoro e la dignità professionale;
  • L’espulsione dalla Associazione, è pronunciata contro il Socio che abbia, con la sua condotta, compromesso gravemente la propria reputazione e la dignità della professione;

Su qualsiasi controversia Il Collegio dei Probiviri deve relazionare entro 30 giorni.

 

Art. 22
Sedi Regionali

In adempimento a quanto previsto dalla legge 4/2013, l’Associazione prevede la presenza su territorio nazionale di un certo numero di Sedi Regionali.
Il Consiglio Direttivo, attraverso il Regolamento Associativo, può deliberare l’istituzione di sedi regionali con un minimo di 3 sezioni (nord, centro, sud), fino ad un massimo di 20 (una per ogni regione).

Ogni Sede Regionale istituita, avrà un Referente Regionale da scegliersi all’interno dell’Elenco dei Soci Ordinari, secondo criteri definiti all’interno del Regolamento stesso.

Art.23
Non reiterabilità delle cariche

Tutte le cariche sociali, di qualsiasi nomina, durano 2 anni. I membri eletti e scelti possono ricandidarsi ed essere rieletti, con le seguenti restrizioni:

  • il Presidente non può essere in carica per più di 2 mandati consecutivi;
  • i membri del Comitato Scientifico non possono essere confermati per più di 3 mandati consecutivi;
  • la carica di Vicepresidente, dei membri del Consiglio Direttivo e dei membri del Collegio dei Probiviri non possono essere riconfermati per più di tre mandati consecutivi.

Le cariche sociali non danno diritto ad alcun compenso, ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute, debitamente documentate e precedentemente approvate dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dai soci incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione. Le dimissioni delle cariche sociali dovranno essere presentate al Consiglio Direttivo tramite mail e dovranno essere ratificate durante la prima riunione utile del Consiglio Direttivo.

 

TITOLO IV

Patrimonio

Art. 24
Risorse finanziarie e divieto distribuzione

L’Associazione non persegue finalità di lucro e gli eventuali utili sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione. I mezzi finanziari sono costituiti dalla quote associative obbligatorie, versate annualmente dai soci, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti, donazioni di qualsiasi natura e liberalità, dai proventi derivanti dalle attività organizzate, dagli interessi attivi e dagli altri redditi patrimoniali. Gli eventuali utili di gestione debbono essere reinvestiti per finalità istituzionali.

Art. 25
Gestione patrimonio post liquidazione

In caso di liquidazione o scioglimento per qualunque causa, l’Associazione non può distribuire utili anche in modo indiretto ed è obbligata a devolvere il patrimonio residuo ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 e seguenti della legge 23.12.96, n. 662. A tal fine l’assemblea può nominare uno o più liquidatori.

Art. 26
Gratuità cariche elettive

Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai Soci compete solo l’eventuale rimborso documentato delle spese sostenute per conto dell’Associazione e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Art. 27
Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, apre cioè il 1 gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.

 

TITOLO V

Sanzioni disciplinari

Art. 28

Sanzioni

Ricevuta la relazione scritta del Collegio dei Probiviri, le sanzioni disciplinari, determinate nel dettaglio all’art. 20 del presente Statuto, vengono adottate dal Consiglio Direttivo.

 

TITOLO VI

Disposizioni finali

Art. 29
Regolamento Associativo

E’ istituito il Regolamento Associativo. Esso è deliberato e aggiornato dal Consiglio Direttivo, e raccoglie in un unico testo le norme indispensabili al funzionamento dell’Associazione. Esso sarà reso pubblico tramite il sito internet dell’Associazione.

Art. 30
Codice Deontologico

E’ istituito il Codice Deontologico, che gli iscritti sono tenuti ad osservare. Il Codice Deontologico viene altresì pubblicato sul sito internet dell’Associazione.
Esso è deliberato ed aggiornato dal Consiglio Direttivo.

Art. 31

Disposizioni finali

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme del codice civile ed alle vigenti leggi in materia.

 

 

CODICE DEONTOLOGICO

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PREAMBOLO

L’attività professionale dell’Artista Lirico è il frutto di anni di studio e di perfezionamento, necessari per poter trasmettere al meglio quei valori artistici e culturali che i Grandi Compositori di Opera Lirica hanno voluto regalarci con il loro genio.

Proprio per questo motivo è necessario distinguere l’attività di veri professionisti dell’arte del Canto Lirico dalla attività amatoriale di molti appassionati. Proprio per questo riteniamo che chiunque voglia percepire un compenso come corrispettivo di una prestazione intellettuale in campo musicale, debba comportarsi con professionalità, in quanto, proprio alla luce di tale richiesta, si pone come un “professionista della musica”, indipendentemente dal proprio curriculum, dal proprio talento, dal proprio lavoro principale.

La redazione di un Codice Deontologico degli Artisti Lirici ha lo scopo di individuare una serie di valori di comportamento ai quali ispirarsi nello svolgere la propria attività.

Riconoscersi in una serie di regole di comportamento permette all’Artista Lirico Professionista di elevare la propria condizione professionale ponendo una distinzione sostanziale tra chi è un Professionista e chi invece non lo è.

Il rispetto delle norme di comportamento contenute nel seguente codice è condizione principale per l’adesione all’Associazione AssoLirica, cosi come stabilito dalla Legge del 14 gennaio 2013, n. 4 recante disposizioni in materia di professioni non organizzate (in vigore a partire dal 10 febbraio 2013).

La non osservanza del Codice Deontologico comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari da parte dell’Organo di Vigilanza dell’Associazione e, in caso di colpa grave, l’esclusione dagli elenchi professionali dell’Associazione stessa.

PRINCIPI GENERALI

Art. 1 – Ambito di applicazione 1. Il Codice Deontologico degli Artisti Lirici Professionisti è l’insieme dei princìpi, dei comportamenti e delle regole che il Professionista Associato dichiara di voler osservare e a cui si ispira nello svolgimento della sua attività.

2. Il Codice Deontologico si applica a tutti gli Associati AssoLirica.

3 Il presente Codice Deontologico reca le norme deontologiche volte primariamente a regolamentare l’esercizio della professione del “Cantante Lirico Professionista”, al fine di garantire gli interessi generali ad essa connessi, di tutelare l’affidamento della clientela, assicurare il decoro e la dignità professionale e il rispetto della legalità, fungendo comunque da carta dei valori per chiunque approcci l’arte del canto volendosi porre con rispetto nei confronti della musica stessa nonché di chi opera con essa per trarne sostentamento.

4. Le norme deontologiche sono essenziali per la realizzazione e la tutela di questi valori.

DOVERI DEL MUSICISTA

Art. 2– Principio di eguaglianza 1. Il Cantante Lirico Professionista deve svolgere la propria attività senza operare discriminazioni di età, sesso, stato civile, razza, nazionalità, religione, condizione sociale, ideologia politica, minorazione mentale o fisica o di qualsiasi altra differenza o caratteristica personale o di genere musicale.

Art. 3 – Lealtà, correttezza, fedeltà 1. Nello svolgimento della sua attività l’Associato si comporterà con lealtà e correttezza nei confronti di tutti i suoi interlocutori, dei committenti/clienti, degli altri Associati stessi, dello staff tecnico o artistico con il quale si relazioni, al meglio delle condizioni fornitegli.

2. È dovere dell’Associato svolgere la propria attività professionale con fedeltà nei confronti dei suoi interlocutori, dei committenti/clienti, dei colleghi, dello staff tecnico o artistico, delle Maestranze Teatrali anteponendo i loro interessi ai propri, onorando così la fiducia concessa oltre agli obblighi contrattuali.

Art. 4 – Diligenza, Competenza e aggiornamento professionale 1. L’Associato nella sua attività di Cantante Lirico Professionista cercherà di preparare ogni sua prestazione con diligenza, impegnandosi a fornire al meglio delle proprie capacità ogni prestazione artistica e tecnica indipendentemente dal contesto, dal corrispettivo pattuito e dal committente, in qualunque luogo e in qualunque circostanza essa si svolga.

2. L’Associato non deve accettare incarichi che sappia di non poter svolgere con la necessaria competenza o per i quali non sia in grado di assicurare un’organizzazione adeguata.

3. L’Associato deve mantenere un’elevata competenza professionale attraverso il costante studio personale e un adeguato aggiornamento professionale in campo artistico, tecnico e regolamentare.

4. L’Associato si impegnerà ad osservare la puntualità in ogni luogo e in ogni circostanza, sia nei rapporti con i suoi colleghi che in quelli con i datori di lavoro, consapevole che questo significa dimostrazione di rispetto civile nei confronti degli altri, ma anche nei confronti di se stessi e della categoria.

Art. 5 – Dovere di adempimento previdenziale e fiscale 1. L’Associato eserciterà la sua attività nel rispetto della legge, evitando prestazioni non in regola e provvedendo regolarmente e tempestivamente agli adempimenti previdenziali e fiscali a suo carico, secondo le norme vigenti.

2. Consapevole che il lavoro non in regola non è solo una forma di concorrenza sleale, ma anche un danno alla categoria e alla collettività, l’Associato si impegna a segnalare le circostanze ove ravveda violazioni di norme di legge o di sicurezza sui luoghi di lavoro ed evasione di adempimenti fiscali, previdenziali e di corresponsione di diritti d’autore, attraverso quei canali e quelle modalità che gli garantiscano una adeguata protezione da possibili ritorsioni.

Art. 6 – Informazioni sull’attività professionale 1. L’informazione sulla propria attività professionale, sui titoli di studio conseguiti e sulla propria formazione professionale deve essere veritiera e rispettare la dignità e il decoro della professione.

2. In alcun modo l’Associato deve attribuirsi attività o contributi creativi di terzi o lasciare dubbi rispetto alla paternità dei medesimi.

Art. 7 – Rapporti con la stampa e i media 1. Nei rapporti con i media l’Associato deve ispirarsi a criteri di equilibrio e misura nel rilasciare interviste, evitando dichiarazioni atte al discredito della reputazione professionale di altri musicisti o che compromettano l’immagine della categoria.

Art. 8 – Divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive 1. Indipendentemente dalle disposizioni civili e penali, l’Associato deve evitare di usare espressioni sconvenienti, denigratorie od offensive, sia nei confronti dei colleghi che di ogni altro interlocutore personale.

2. Le critiche rispetto all’attività artistica di altri musicisti devono essere orientate al fare del musicista (ovvero avente per oggetto la sua esecuzione o interpretazione) e non all’essere della persona.

3. Tale correttezza deve essere mantenuta anche in contesti di rappresentanza della categoria e nel corso di procedimenti elettorali.

4. La ritorsione o la provocazione o la reciprocità delle offese non escludono l’infrazione della regola deontologica.

Art. 9 – Riservatezza 1. L’Associato deve assicurare la riservatezza circa i dati e le notizie di cui sia venuto a conoscenza in occasione della promozione o esecuzione del rapporto professionale.

2. L’Associato è tenuto a creare le condizioni affinché la riservatezza sia mantenuta da parte di tutti coloro che, a qualunque titolo, operano per suo conto.

RAPPORTI TRA ASSOCIATI

Art. 10 – Correttezza e solidarietà 1. Il comportamento professionale del Musicista nei rapporti con i propri colleghi deve essere ispirato da correttezza e solidarietà evitando di porre in essere comportamenti che possano vessare i colleghi limitandone l’autonomia e la libertà, costringendolo a rinunciare ad altre occasioni professionali senza adeguata controprestazione.

Art. 11 – Diritti morali di paternità 1. L’Associato si impegna a conoscere i nomi degli autori e dei compositori del repertorio che esegue o interpreta e a darne corretta menzione verso il pubblico.

2. L’Associato si impegna a conoscere i nomi degli artisti interpreti ed esecutori che hanno partecipato alle registrazioni musicali oggetto di studio e a darne corretta menzione qualora esse fossero utilizzate.

3. L’Associato si impegna sempre a menzionare correttamente i nomi di creativi e collaboratori con i quali abbia collaborato.

Art. 12– Divieto di pirateria e plagio 1. Indipendentemente da eventuali violazioni di norme di legge, attribuirsi la paternità del lavoro altrui o compensi spettanti ad altri musicisti o svolgere attività, sia a scopo di lucro che a scopo di profitto, senza riconoscere il dovuto ai colleghi, rappresenta una forma culturale di pirateria che il musicista rifiuta.

2. Il rispetto del lavoro altrui e in particolare dei diritti morali e patrimoniali d’autore e connessi degli autori, dei compositori, degli editori, degli artisti interpreti ed esecutori, dei produttori fonografici, rappresenta una condizione essenziale per porsi come professionisti in campo musicale.

Art. 13 – Obbligo di soddisfare le prestazioni affidate ad altro collega 1. L’Associato che scelga e incarichi direttamente altro collega deve provvedere a retribuirlo o a farlo retribuire, qualora la prestazione sia a titolo oneroso.

2. L’Associato, laddove possibile, deve attivarsi perché vengano riconosciuti i compensi dei propri colleghi.

Art. 14 – Sollecitudine nei rapporti 1. L’Associato è tenuto a dare tempestive istruzioni ai colleghi e a corrispondere con i medesimi.

Art. 15 – Sostituzione di colleghi 1. L’Associato deve attenersi al rispetto dei valori di correttezza professionale anche qualora si trovasse a sostituire un collega.

Art. 16 – Conflitti di ruolo 1. L’Associato è tenuto al rispetto delle norme del presente Codice anche ogni qualvolta si trovasse a ricoprire il ruolo di controparte o di datore di lavoro nei confronti di un altro Associato, quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il ruolo di direttore artistico, capo orchestra, organizzatore, produttore artistico o fonografico, manager, ecc. Tale condizione non può giustificarlo dall’indurre altri Associati alla violazione delle norme deontologiche.

2. L’Associato, qualunque sia il suo ruolo, si impegna ad attuare un comportamento deontologicamente corretto nei confronti di tutte le figure professionali con le quali si relazionerà nell’adempimento del suo lavoro.

Art. 17 – DISPOSIZIONI FINALI E ORGANO DI VIGILANZA 1. Ogni Associato sottoscrivente si impegna a rispettare le norme del presente Codice, a conoscerlo, a comprenderlo e a darne diffusione pubblica ad ogni livello in particolare modo con l’esempio personale.

2. Eventuali comportamenti che violano le norme stabilite nel Codice deontologiche saranno valutati dall’Organo di Vigilanza che provvederà ad applicare eventuali sanzioni.

3. In caso di violazioni reiterate o di grave violazione del presente Codice, L’Organo di Vigilanza potrà proporre l’esclusione e la cancellazione, dall’elenco professionale di AssoLirica, dell’Associato che si rende colpevole di tali violazioni.

4. L’Organo di Vigilanza e di Osservanza al presente Codice è costituito dal Collegio dei Probiviri, come da art. 20 dello Statuto di AssoLirica.

 

NOTA: il presente Codice Deontologico è stato redatto sulla base originale prodotta dall’Associazione Note Legali, che potete consultare al seguente link: Codice Deontologico del Musicista Professionista

REGOLAMENTO ASSOCIATIVO

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Il seguente Regolamento Associativo determina e delinea i dettagli operativi non esplicitamente trattati nello Statuto, in merito a: Sedi Regionali, Requisiti di ammissione all’Associazione, Quota Associativa, Livellamento Soci Ordinari, funzionamento Assemblea Soci, funzionamento Consiglio Direttivo.

Art.1 – Sedi regionali (art. 3 e art. 22 Statuto)

  • In ottemperanza alla legge 4/2013, Assolirica si impegna entro la fine 2022 a stabilire 3 Sedi Regionali su territorio nazionale aggiuntive alla sede legale attuale di via Arezzo 1, 00161 ROMA.

 

Art.2 – Requisiti di ammissione e documentazione necessaria (da art. 9 Statuto)

  • I requisiti di ammissione ad AssoLirica consistono in:
    • Presentazione iscrizione FPLS Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo ex-ENPALS: numero e data iscrizione (ad eccezione dei soci Junior che non abbiano un inizio di carriera lavorativa) 
    • Per i non iscritti all’ex ENPALS e per gli artisti stranieri valgono i principi di chiara fama e riconoscibilità professionale.
  • Le professionalità che possono richiedere ammissione ad Assolirica sono:
    • Cantante Lirico Solista, Direttore d’Orchestra, Maestro di coro, Maestro Collaboratore al Pianoforte, Compositore, Librettista, Regista, Scenografo, Costumista, Coreografo, Light Designer, Assistenti freelance, Strumentisti autonomi
  •  Le adeguate conoscenze, competenze e abilità nel settore del teatro lirico, di cui all’art.9 dello Statuto, sono vagliate dal Direttivo in carica, eventualmente in sinergia con il Comitato Scientifico, all’atto della richiesta di iscrizione. 

 

Art.3 – Livellamento Soci e altre Categorie di Soci (da art. 7 Statuto)

Tutti i Soci di qualsiasi categoria hanno diritto di usufruire dei servizi della Associazione. Questi sono:

  • Soci Ordinari – Team Musicale e Creativo: elettori e votanti il bilancio annuale;

    • Viene nominato coordinatore del gruppo soci “Musicisti e Team Creativi” (MTC) il consigliere con più voti del gruppo MTC che ogni biennio sarà eletto nel Consiglio Direttivo (come da lettera “o” dell’Articolo 6 del Regolamento). Il gruppo ha facoltà di riunirsi autonomamente, secondo le esigenze manifestate dai soci, in Assemblee indette dal coordinatore.

  • Soci Junior, non elettori e non votanti il bilancio annuale;
  • Soci Onorari, non elettori e non votanti il bilancio annuale;
  • Soci Sostenitori, non elettori e non votanti il bilancio annuale.

 

Art.4 – Quota Associativa (da art. 7, art. 8 e art, 12 Statuto)

  • La Quota Sociale minima annuale per i Soci ordinari è fissata in 50 €, fatte salvo eccezioni contingenti valutate di volta in volta dal Direttivo. La quota sociale annuale non ha limite massimo.

  • I Soci onorari non pagano quota sociale

  • I Soci Junior pagano mezza quota sociale minima annuale. 

  • I Soci Sostenitori contribuiscono con quota libera, che parta dalla metà della quota sociale minima annuale dei Soci ordinari.

  • Gli Altri aderenti (Artisti europei ospiti) pagano mezza quota sociale minima annuale

 

 

Art. 5 – Assemblea Soci (da art.16 Statuto)

  • L’Assemblea dei Soci viene convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o su richiesta di almeno un terzo degli associati.

  • Le convocazioni dell’Assemblea sono effettuate almeno 20 giorni prima della data fissata, utilizzando tutti gli strumenti informatici e telematici idonei per tali comunicazioni. 

  • Ogni socio ha diritto a un solo voto. Le votazioni si fanno per alzata di mano.

  • In caso di impossibilità a presiedere all’Assemblea, ogni socio può delegare un altro Socio. Ogni Socio presente può mantenere max 2 deleghe. 

  • Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide se approvate dalla maggioranza semplice dei votanti presenti. In caso di parità di voti, quello del Presidente (o del Vice, qualora il Presidente fosse assente) vale doppio. Le deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli Associati, anche se dissenzienti o assenti.

Art. 6 – Elezione e composizione del Consiglio Direttivo (da art. 17 Statuto)

  • Hanno diritto di voto tutti i Soci Ordinari-Team Musicale e Creativo (TMC)

  • Hanno possibilità di candidarsi tutti i Soci Ordinari-TMC che abbiano maturato una anzianità associativa di almeno 6 mesi. 

  • Le elezioni avverranno tramite gli strumenti telematici in possesso dell’Associazione ed avranno una durata massima di 4 giorni (96 ore). 

  • Il termine ultimo delle elezioni dovrà cadere a non più di un mese e a non meno di una settimana di tempo dalla convocazione dell’assemblea generale ordinaria. 

  • I nomi dei candidati dovranno essere comunicati ai Soci almeno 7 giorni prima della data fissata per l’inizio delle elezioni.

  • Tutti gli aventi diritto potranno votare fino ad un massimo di 3 preferenze. Il voto è segreto. 

  • Affinché le elezioni siano valide dovrà votare almeno la metà più uno degli aventi diritto.

  • Non potrà essere eletto alcun candidato che non superi lo sbarramento del 5% dei votanti effettivi.

  • Al Collegio dei Probiviri ancora in carica viene affidata la gestione delle Elezioni del Consiglio direttivo.

  • Il Consiglio Direttivo, per essere valido, deve essere formato da almeno 5, fino ad un massimo di 9, candidati. 

  • Una volta eletti e nominati nel Consiglio Direttivo tutti i primi nove possibili candidati, nel caso della sussistenza di una lista ulteriore di non eletti sopra la soglia di sbarramento del 5%,e qualora alcuni componenti il Direttivo rinuncino al proprio incarico nel biennio del mandato, o vengano a mancare per altri motivi, si andrà a scorrere fino ad esaurimento la lista degli ammessi, non eletti in prima battuta, sopra la soglia del 5 % (eccetto che per gli eventuali componenti il TMC, esclusi dalla soglia di sbarramento).

  • Dal momento in cui si dovesse verificare la situazione di non poter più raggiungere il numero minimo di 5 consiglieri per comporre il Consiglio Direttivo, verranno indette da allora, entro un tempo massimo di 45 giorni, nuove elezioni. 

  • Indipendentemente dall’esito del voto verrà comunque eletto (se candidato) il rappresentante con più voti appartenente al gruppo Soci ordinari “Team musicale e creativo”. 

  • Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al bimestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei consiglieri. 

  • Il Consiglio Direttivo è validamente costituito se è presente la maggioranza dei componenti.

  • Il Consiglio Direttivo delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità, il voto del Presidente vale doppio. Le riunioni vengono verbalizzate ed i verbali sono conservati agli atti e pubblicate sul sito dell’Associazione.

  • Le convocazioni del Consiglio Direttivo sono effettuate almeno 3 giorni prima della data fissata. 

  • Nell’esercizio delle funzioni, il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. 

 

Art. 7 – Elezione e composizione del Collegio de Probiviri (da art. 21 Statuto)

a) Le elezioni del Consiglio dei Probiviri avverranno tramite gli strumenti telematici in possesso dell’Associazione ed avranno una durata massima di 2 giorni (48 ore) coordinata dal referente informatico individuato dal Consiglio direttivo.

b) Il termine ultimo delle elezioni dovrà cadere a non meno di una settimana dalla fine delle elezioni del nuovo Consiglio direttivo.

c) I nomi dei candidati dovranno essere comunicati ai Soci almeno 17 giorni prima della data fissata per l’inizio delle elezioni, contestualmente al termine ultimo per la comunicazione dei Candidati del Consiglio direttivo: questo per consentire di verificare che non si sovrappongano candidature in entrambi gli organi e per poter far gestire, al dimissionario Collegio in Carica, la gestione delle elezioni del nuovo Consiglio direttivo (art. 6, “i” del Regolamento)

d) Tutti gli aventi diritto potranno votare fino ad un massimo di 2 preferenze. Il voto è segreto.

e) Le elezioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti aventi diritto.

f) Non c’è alcuna quota di sbarramento per l’elezione dei componenti il Collegio

g) Il Collegio dei Probiviri, per essere valido, deve essere formato da almeno 3, (fino ad un massimo di 5), candidati eletti tra i Soci ordinari con almeno 4 anni di anzianità associativa o da candidati esterni con competenze in ambito associativo o giuridico (art. 21 Statuto). 

h) Una volta eletti e nominati nel Collegio dei Probiviri tutti i primi cinque possibili candidati, nel caso della sussistenza di una lista ulteriore di non eletti, e qualora alcuni componenti il Collegio rinuncino al proprio incarico nel biennio del mandato, o vengano a mancare per altri motivi, si andrà a scorrere, fino ad esaurimento, la lista degli ammessi, fino alla sussistenza di 3 componenti.

i) Dal momento in cui si dovesse verificare la situazione di non poter più raggiungere il numero minimo di 3 componenti, verranno indette da allora, entro 30 giorni, nuove elezioni ed il Collegio sarà formato nel frattempo dai componenti rimanenti, con l’integrazione momentanea di uno o più Soci onorari che accettino di assumere la carica nei giorni di vacanza.

Art. 8 – Modifica del Regolamento (da art. 17 Statuto)

a) Il Regolamento può essere costantemente modificato, aggiornato e corretto dal Consiglio direttivo (e reso noto nelle sue eventuali modifiche ai Soci tramite comunicazioni ufficiali via mail e pubblicazione aggiornata sul Sito dell’Associazione), eccetto che nel periodo compreso tra l’ Assemblea ordinaria precedente le elezioni e le elezioni stesse.

b) Le modifiche del Regolamento devono essere approvate dal Consiglio Direttivo con maggioranza qualificata dei 3/4 (75 %) e non semplice.

ATTO COSTITUTIVO

E’ stata costituita a Bologna l’8 Marzo 2015, ed è stata registrata presso la sede dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio Territoriale Bologna 1, in Via Marco Polo n.60 a Bologna, con Codice Fiscale 93257510235.

Di seguito pubblichiamo l’Atto Costitutivo: