Carissimi,
dall’1 al 9 luglio 2017 si svolgeranno le votazioni online per il rinnovo del Consiglio Direttivo di ASSOLIRICA.
Ogni Socio riceverà nelle prossime ore una email apposita con le modalità di voto e di accesso all’Area Riservata del sito, dove sarà possibile esprimere le proprie 3 preferenze.
Le votazioni si chiuderanno il 9 luglio alle ore 23.59.

I candidati alla carica di Consigliere Direttivo di ASSOLIRICA sono 5, e sono i seguenti:

  • LEONARDO GALEAZZI, baritono
  • DOMENICO BALZANI, baritono
  • GIAMPIERO CICINO, baritono
  • ROSANNA SAVOIA, soprano
  • CHIARA OSELLA, mezzosoprano

Cogliamo l’occasione per ringraziare Alessandra Palomba e Marcella Orsatti, membri del Direttivo uscente che hanno deciso di non ricandidarsi: ASSOLIRICA è nata anche grazie a voi, ed il vostro lavoro in questi 2 anni è stato davvero prezioso. Grazie di cuore!

Di seguito pubblichiamo i messaggi di Candidatura di ogni singolo candidato, affinchè ogni Socio possa farsi un’idea e scegliere così a chi destinare le proprie 3 preferenze.  BUON VOTO A TUTTI!

LEONARDO GALEAZZI

Carissimi,
da tempo sono molto interessato al tema della riforma del contratto collettivo nazionale in relazione anche al recente accorpamento Inps/Enpals.
Credo che grazie al lavoro svolto in questi anni, già con CPI, ora Assolirica abbia acquisito credibilità e possa con le sue proposte incidere positivamente sulla riforma del settore spettacolo dal vivo che si sta concretizzando in questo periodo.
Mi riconosco volentieri in un organismo di categoria come Assolirica perché penso che i riconoscimenti ed una migliore regolamentazione del nostro settore possano essere conquistati solo con un lavoro di squadra.
Proprio per questo motivo, voglio mettermi a disposizione di un collettivo per raggiungere obiettivi comuni. Buon voto!

DOMENICO BALZANI

Caro Collega,
Assolirica rappresenta oggi la più concreta e importante realtà associativa italiana per i professionisti dello spettacolo dal vivo.
Se i lavoratori dello spettacolo dal vivo hanno potuto presentare problematiche e proposte davanti ai più alti livelli istituzionali, questo è potuto avvenire proprio grazie ad Asssolirica che ricordiamo è l’unica associazione professionale di lavoratori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Un po’ di storia:
All’inizio un gruppo di cantanti lirici, tra i quali in primo luogo Pietro Spagnoli, decise di riunire i colleghi in un gruppo su FB che parlasse delle problematiche degli artisti lirici.
Da questo gruppo di opinione nacque CPI ovvero l’associazione Cantori Professionisti d’Italia.
L’associazione però, nonostante l’impegno incredibile di tanti, non riusciva mai a trovare risposte istituzionali in merito ai problemi che affliggono il nostro settore.
Il motivo era molto semplice. I cantanti lirici non avevano un riconoscimento professionale e quindi non potevano in alcun modo sedersi ai tavoli istituzionali per discutere delle loro istanze.
Assolirica è nata grazie ad una mia intuizione che si basava sul fatto che precedentemente gli artisti lirici non avevano mai pensato di riunirsi in associazione professionale bensì in forme di sindacato (vedi Ali) o in gruppi di opinione (CPI).
Sfruttando la legge 4/2013 che consentiva il riconoscimento statale di associazioni di professionisti, ho pensato che questo tipo di riconoscimento poteva andar bene anche per gli artisti lirici.
Superando la resistenza e anche le critiche (comprensibili perché frutto di poca dimestichezza con aspetti legislativi e rapporti istituzionali) di alcuni componenti del direttivo di CPI, sono riuscito a convincere la maggioranza della bontà del mio progetto che era quello di dare riconoscimento istituzionale agli artisti lirici come lavoratori professionisti e riunirli in una associazione professionale.
Così con una votazione on line si è chiesto ai soci di CPI se volevano la trasformazione in
Assolirica e la maggioranza decise per questa trasformazione.
Il nuovo direttivo di Assolirica (Rosanna Savoia, Giampiero Cicino, Alessandra Palomba, Marcella Orsatti ed io) si mise subito in moto a spron battuto, e chiese al  Ministero dello Sviluppo Economico il riconoscimento che ci è stato concesso immediatamente. Nel Gennaio 2017 Assolirica è entrata a far parte del COLAP, la più importante organizzazione nazionale che raduna ben 247 associazioni professionali e ben 2 milioni di partite iva.
Grazie al COLAP siamo entrati con forza nell’iter della nuova legge sullo spettacolo dal vivo in discussione al Senato e siamo riusciti ad essere ascoltati in audizione presso la VII Commissione Cultura dove abbiamo potuto presentare le nostre proposte.
Due settimane fa siamo stati invitati dal COLAP ad esprimere una candidatura per il direttivo nazionale, Assolirica ha proposto il mio nome e sono stato eletto all’unanimità nel direttivo del COLAP per i prossimi quattro anni.
Questo è un grande successo che permetterà ancora di più ad Assolirica di partecipare
attivamente ai più alti livelli istituzionali nella stesura di leggi che riguardano il nostro lavoro.
Assolirica Oggi:
In questo momento Assolirica è un interlocutore importante per le istituzioni e siamo convinti che le nostre istanze verranno recepite dalla nuova legge sullo spettacolo dal vivo. Manca ancora tantissimo da fare.
Il nuovo contratto degli artisti lirici, la salvaguardia dei nostri dirittti come lavoratori, le questioni previdenziali, gli ammortizzatori sociali etc.
Abbiamo molto da fare ancora ma sopratuttto è importante che sempre più colleghi si associno comprendendo quanto è importante avere un riconoscimento professionale e unione di intenti.
La mia candidatura:
In questi anni mi sono impegnato per creare Assolirica, per promuovere la figura degli artisti lirici come lavoratori professionisti in un mondo che ci vede come privilegiati e parassiti a volte. Voglio continuare questo impegno e avere la vostra fiducia almeno per un prossimo mandato. Per questo chiedo il tuo voto.

GIAMPIERO CICINO

I primi 2 anni di vita di Assolirica sono stati molto intensi e, non lo nascondo, pieni di difficoltà. Mettere in piedi una associazione professionale, veicolarne il messaggio e fare comprendere la necessità della sua esistenza non è stato semplice.
Paradossalmente, ho riscontrato molti più segnali di favore da professionalità a noi collaterali, più abituate al lavoro di squadra (registi,scenografi, direttori artistici) che non dai cantanti lirici diretti interessati.
La mentalità “solistica” continua purtroppo ad essere predominante anche al di fuori del palcoscenico.
Personalmente ritengo che questa sia la vera grande e ultima barriera da abbattere, prima di poter pretendere qualsiasi forma di riconoscimento professionale, e confido nel fatto che ogni rivoluzione culturale è sempre partita da una posizione di minoranza.
Pertanto, mi candido a continuare il lavoro fin qui intrapreso all’interno del Direttivo: nei primi 2 anni abbiamo cercato di porre le fondamenta e di dare alla nostra Associazione una riconoscibilità istituzionale necessaria per gli obiettivi futuri.
Per i prossimi 2 anni, il proposito è quello di creare una piattaforma di servizi dedicati ai soci, e di proseguire con il consolidamento della “reputazione” associativa sia verso l’interno (i nostri colleghi solisti) sia verso l’esterno (istituzioni).
Abbiamo bisogno di energie fresche, nuove, voglia di fare e capacità di ascoltare e fare sintesi: finché questo sarà alla base dei lavori del Direttivo, la strada sarà lunga e difficile ma saremo ben attrezzati a percorrerla tutti insieme, ognuno con il proprio contributo. Buon voto a tutti!

ROSANNA SAVOIA

Caro Collega,
Eccomi qui a  presentare la mia candidatura per le prossime elezioni del direttivo di Asssolirica.
La creazione di Assolirica ha rappresentato una novità importantissima nel campo delle associazioni di professionisti.
Fino ad oggi infatti gli artisti lirici non potevano in alcun modo presentare delle proposte a tutela della loro categoria professionale.
Come sappiamo, gli artisti lirici hanno subito la crisi del settore spettacolo dal vivo molto più di altre categorie di lavoratori.
Per questo motivo, insieme con gli altri componenti del direttivo di CPI prima e di Assolirica poi, mi sono battuta con tutta l’energia che potevo per portare avanti le istanze utili alla nostra professione.
Oggi Assolirica si batte con forza e siede in vari tavoli istituzionali.
Come Presidente sono stata chiamata più volte a compiti di grande responsabilità a cui ho cercato di assolvere nel miglior modo possibile.
Manca ancora tantissimo da fare ma possiamo ritenerci soddisfatti del grande lavoro svolto. Siamo riusciti a presentare le nostre proposte davanti alla Commissione Cultura del Senato, abbiamo incontrato e suggerito a diversi Senatori gli emendamenti da introdurre nella nuova legge sullo spettacolo dal vivo.
Siamo riusciti a porre al centro dell’attenzione della Commissione Lavoro del Senato le problematiche del nostro status giuridico che a tutt’oggi ci penalizza.
Questo periodo è stato per me anche occasione per una crescita umana e personale.
Più volte il mio ruolo di Presidente si è tradotto in capacità di mediazione tra i componenti del direttivo e di suggerimento di linee guida operative.
Ho detto prima che manca tantissimo da fare e sono pronta a continuare con rinnovata energia a dare il mio contributo per la nostra associazione e per la nostra categoria.
Per questo motivo ti chiedo il tuo voto consapevole della responsabilità che mi aspetta ma anche forte dell’esperienza che ho maturato in questo tempo.

CHIARA OSELLA

Carissimi, nonostante siano ormai una decina d’anni che bazzico nel mondo dell’opera e mi guadagno da vivere cantando, devo dire che ho ancora tante lacune e punti interrogativi riguardo ai meccanismi di questa professione. Ho conosciuto Assolirica qualche mese fa ed ho tirato un respiro di sollievo nel rendermi conto che a porsi le stesse domande e a sentire le stesse necessità siamo in tanti. Mi sono sentita meno sola, meno spersa e più motivata a portare avanti e sviscerare questo mestiere strano che ci siamo scelti, che amiamo tanto ma che ci fa anche tanto penare e per il quale dobbiamo lottare con tutte le nostre forze a livello istituzionale e personale. Che “solisti sulla scena, uniti al di fuori” sia il nuovo mantra di tutti noi!